| ENERGIE
RINNOVABILI: IL FOTOVOLTAICO
Come
funziona un pannello fotovoltaico
La
convenienza economica del fotovoltaico
Direttiva 77/2001 CE 
ECOINCENTIVI
Energia
fotovoltaica
Il
conto energia (da www.ecorete.it)
Normativa:
-
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Dossier
Legambiente: Fonti rinnovabili
Cambio
di clima
Come
funziona un pannello fotovoltaico
Molti
si domanderanno: "installare i pannelli solari fotovoltaici
conviene oppure no?" Questa è la tipica e lecita domanda
che ogni persona interessata al fotovoltaico si pone. Rispondiamo
subito alla domanda in questo modo: "dipende dal quadro normativo".
In breve, l'introduzione del conto energia consente di ammortizzare
gli investimenti in pochi anni, si rinuncia a qualsiasi contributo
iniziale all'acquisto ma si rivende l'energia elettrica prodotta
a una tariffa incentivata.
Tralasciando
l'aspetto normativo esistono diversi fattori fisici e geografici
tali da determinare variazioni nei rendimenti dei pannelli solari
fotovoltaici, ad esempio la latitudine. L'irraggiamento solare
non è uguale ovunque. Si prenda come metro di confronto
nord-centro-sud la seguente tabella tratta dal Ministero dell'Ambiente:
Elettricità prodotta KWh/anno da un impianto FV di 8 m²
Milano 1.167 kWh ogni anno
Roma 1.477 kWh ogni anno
Trapani 1.669 kWh ogni anno
Come
interpretare la tabella: un impianto fotovoltaico di circa 8 m²
installato su un'abitazione della provincia di Milano produce
ogni anno 1.167 kWh ogni anno. Gli stessi 8 metri quadrati producono
1.477 kWh a Roma e 1.669 a Trapani.
Detto
questo cerchiamo adesso di spiegare come si arriva a questi risultati
(fonte Ministero dell'Ambiente). Nella zona di Milano l'insolazione
media annuale è di 1.372.4 kWh/m² anno. Considerando
un abbattimento del 12,5% causato dall'efficienza dei moduli FV
e una perdita del 85% dovuta al trasferimento dell'energia per
l'uso domestico (cd BOS) si ottiene che per ogni metro quadro
di pannelli solari fotovoltaici produce 146 kWh ogni anno.
Pertanto
8 m² di pannelli fotovoltaici sul proprio tetto producono
approssimativamente 1.167 kWh ogni anno. Il proprietario dell'immobile
dotato di pannelli fotovoltaici avrà un chiaro risparmio
nel consumo domestico di energia elettrica.
Lo
stesso metodo di calcolo può essere ripetuto per Roma e
di Trapani. Nella zona di Roma l'insolazione annuale naturale
media è pari a 1.737 kWh/m², nella zona di Trapani
1.963 kWh/m².
L'esposizione
al sole della superficie destinata a ospitare i pannelli FV è
un altro aspetto fondamentale. Per ottenere il massimo rendimenti
i pannelli solari devono essere sottoposti a un irraggiamento
diretto dai raggi solari. La robustezza e l'inclinazione del tetto
sono un altro aspetto critico da considerare. Un tetto poco robusto
o troppo inclinato potrebbe rendere impraticabile o troppo costosa
l'installazione del sistema fotovoltaico.
q D.Lgs 29/12/2003 n. 387
– Attuazione della Direttiva 2001/77/CE sulla promozione
delle fonti rinnovabili
q DM 28/07/2005 –
Criteri per l’incentivazione della produzione di energia
elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare
q Delibera AEEG n. 28/06
- Condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto
dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da
fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kW, ai
sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre
2003, n. 387
q DM 06/02/2006 –
Criteri per l’incentivazione della produzione di energia
elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare
q Testo coordinato delle
integrazioni e modifiche apportate con Deliberazione AEEG n. 40/06
alla Deliberazione AEEG n. 188/05
La
convenienza economica del fotovoltaico
Molti
si domanderanno: "installare i pannelli solari fotovoltaici
conviene oppure no?" Questa è la tipica e lecita domanda
che ogni persona interessata al fotovoltaico si pone. Rispondiamo
subito alla domanda in questo modo: "dipende dal quadro normativo".
In breve, l'introduzione del conto energia consente di ammortizzare
gli investimenti in pochi anni, si rinuncia a qualsiasi contributo
iniziale all'acquisto ma si rivende l'energia elettrica prodotta
a una tariffa incentivata.
Tralasciando
l'aspetto normativo esistono diversi fattori fisici e geografici
tali da determinare variazioni nei rendimenti dei pannelli solari
fotovoltaici, ad esempio la latitudine. L'irraggiamento solare
non è uguale ovunque. Si prenda come metro di confronto
nord-centro-sud la seguente tabella tratta dal Ministero dell'Ambiente:
Elettricità prodotta KWh/anno da un impianto FV di 8 m²
Milano 1.167 kWh ogni anno
Roma 1.477 kWh ogni anno
Trapani 1.669 kWh ogni anno
Come
interpretare la tabella: un impianto fotovoltaico di circa 8 m²
installato su un'abitazione della provincia di Milano produce
ogni anno 1.167 kWh ogni anno. Gli stessi 8 metri quadrati producono
1.477 kWh a Roma e 1.669 a Trapani.
Detto
questo cerchiamo adesso di spiegare come si arriva a questi risultati
(fonte Ministero dell'Ambiente). Nella zona di Milano l'insolazione
media annuale è di 1.372.4 kWh/m² anno. Considerando
un abbattimento del 12,5% causato dall'efficienza dei moduli FV
e una perdita del 85% dovuta al trasferimento dell'energia per
l'uso domestico (cd BOS) si ottiene che per ogni metro quadro
di pannelli solari fotovoltaici produce 146 kWh ogni anno.
Pertanto
8 m² di pannelli fotovoltaici sul proprio tetto producono
approssimativamente 1.167 kWh ogni anno. Il proprietario dell'immobile
dotato di pannelli fotovoltaici avrà un chiaro risparmio
nel consumo domestico di energia elettrica.
Lo
stesso metodo di calcolo può essere ripetuto per Roma e
di Trapani. Nella zona di Roma l'insolazione annuale naturale
media è pari a 1.737 kWh/m², nella zona di Trapani
1.963 kWh/m².
L'esposizione
al sole della superficie destinata a ospitare i pannelli FV è
un altro aspetto fondamentale. Per ottenere il massimo rendimenti
i pannelli solari devono essere sottoposti a un irraggiamento
diretto dai raggi solari. La robustezza e l'inclinazione del tetto
sono un altro aspetto critico da considerare. Un tetto poco robusto
o troppo inclinato potrebbe rendere impraticabile o troppo costosa
l'installazione del sistema fotovoltaico.
Energia
fotovoltaica
Il
conto energia
CONTRIBUTI
SOLARI IN CONTO ENERGIA: è finalmente arrivato anche in
Italia il finanziamento in conto energia: sarà così
possibile vendere l'energia elettrica prodotta con impianti fotovoltaici
medio-piccoli!
Il 19 Settembre 2005 è difatti entrato in vigore il DL
387/2003 di recepimento della Direttiva europea per le fonti rinnovabili
(Direttiva 2001/77/CE). Questo si spera darà l'impulso
vincente per permettere anche in Italia il buon successo degli
impianti solari per la produzione di energia elettrica, esattamente
come è già accaduto in Germania, dove i finanziamenti
in conto energia hanno permesso il decollo del settore fotovoltaico.
Per
grandi linee il conto energia funziona così:
posso
installare l'impianto fotovoltaico sulla mia abitazione o azienda
in qualsiasi momento ( rispettando solo alcune scalette burocratiche
), in poco tempo e senza partecipare ad estenuanti gare di punteggio
o affrontare pratiche burocratiche pluriannuali!
NON
riceverò più un contributo a fondo perduto come
accadeva fino a poco tempo fa, quindi pagherò tutto l'impianto
di tasca mia . La cosa anche se sembra assurda è decisamente
migliore rispetto ai finanziamenti a fondo perduto, in quanto
quel vecchio modo di finanziare è stato a nostro parere
MOLTO controproducente visto che richiedeva prassi lunghissime
e burocrazia infinita, con il risultato a nostro parere di aver
diffuso ulteriormente la burocrazia e non l'energia solare....
dopotutto la Germania è il secondo stato solare fotovoltaico
al mondo grazie proprio a questo nuovo tipo ti finanziamento in
conto energia!
il
cliente invece potrà vendere l'energia prodotta al gestore
elettrico nazionale, ricevendo periodicamente per gli impianti
da 1 a 20 kWp una cifra di 0,445 Euro al kWh ( normalmente il
prezzo medio di acquisto per gli utenti residenziali del kWh è
di circa 18 centesimi di Euro! )
in
pratica grazie al conto energia potrò vendere l'energia
prodotta ad un prezzo di circa due volte e mezzo il prezzo a cui
poi il gestore stesso me la rivende per i miei scopi privati.
i
kWh prodotti mi vengono ulteriormente regalati: il gestore elettrico
oltre a pagarmi i kWh prodotti me li scalerà comunque dalla
bolletta!
il
gestore dovrà comperare l'energia prodotta per 20 anni
al prezzo pattuito inizialmente.
terminati
i 20 anni l'energia prodotta la potrò invece usare direttamente
per i miei usi privati e quindi le bollette che si riceveranno
saranno a quel punto relative alla differenza tra quello che produrrò
nell'arco dell'anno e quello che invece avrò consumato.
Si deve tener presente che un impianto fotovoltaico dura molto
di più di 20 anni!!
l'impianto
dovrà essere dimensionato in base ai propri consumi attuali
o previsti futuri se sei un privato, mentre se sei un'Azienda
l'impianto solare stesso diventerà esattamente una forma
di investimento come molte altre, quindi potrò decidere
la potenza del mio impianto fotovoltaico in base a quanto posseggo
o desidero investire!
potrò
comunque decidere se recuperare in 10 anni tramite il recupero
dell'IRPEF il 41% del costo dell'impianto e dell'installazione,
anche se in questo caso il prezzo di vendita del kWh prodotto
verrà diminuito del 30%.
il
conto energia è valido per tutta Italia, escludendo per
cui favoritismi per alcune Regioni, fino al raggiungimento di
60 MWp / annui di impianti di piccole-medie dimensioni. Successivamente
si dovrà sperare in proroghe con innalzamento della soglia
massima installata: esattamente come è avvenuto in Germania.
la
cifra pattuita di 0,445 che sarà data per 20 anni è
esente da tasse per gli impianti fino a 20 kWp e la otterrà
chi realizzerà gli impianti entro la fine del 2006; chi
invece farà domanda per il proprio impianto solare successivamente
avra un prezzo leggermente inferiore, per cui sconsigliamo caldamente
di attendere che escano finanziamenti migliori perchè la
realtà è che nel futuro i finanziamenti daranno
sempre meno, proprio perchè per rispettare i vari protocolli
ambientali gli impianti devono essere installati prima possibile,
altrimenti ci troveremo tutti in ...un mare di CO2...!
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